Scialuppe di salvataggio

COVID-19: l’Italia in piena lotta contro il virus si prepara a varare un Decreto Anticrisi. Il mondo del teatro, fortemente colpito, si appresta a ricevere le nuove direttive; intanto avanzano le proposte per cercare di contenere le difficoltà

La fiducia che ci dà vita

Appena una settimana fa, il festival Unconventional Date non si è fermato a causa dell’emergenza sanitaria, continuando a svolgere attività teatrale grazie alla performance itinerante di Tony Allotta, Come cani senza padrone. Sulle strade di “Accattone”. Oggi, che non possiamo passeggiare, in questo tempo sospeso della crisi, possiamo rileggere Pier Paolo Pasolini e i suoi versi, pieni d’angoscia e di passione, di un’umanità ferita ma capace di trasformazione per coltivare una possibilità di rinnovamento, trascendendo le piccole preoccupazioni personali quotidiane e ritrovando senso e valore nel rapporto con l’altro.

Aspide. Gomorra in Veneto. Come non cedere alla paura

Archipelagos Teatro porta in scena al Teatro Portaportese di Roma Aspide. Gomorra in Veneto. Narrando i fatti realmente accaduti dell’«operazione Serpe», la compagnia affronta il tema troppo poco discusso della presenza della mafia nel nord Italia, ricordando l’importanza della parola, della denuncia, della presa di posizione e della solidarietà, e soprattutto, in questo, del ruolo del teatro, fondamentale più che mai in questi tempi di crisi.

Foto di Giacomo Cursi

The Speaking Machine, lo specchio indiscreto della solitudine

Il III Atto della stagione teatrale di ÀP, l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti di Cinecittà-Don Bosco, prosegue nel segno della parola Resistenza! con la prima romana di The speaking machine. Lo spettacolo, nato dal testo La máquina de parlar dell’autrice argentina Victoria Szpunberg e prodotto dalla Compagnia Ragli, è parte della rassegna Europe Connection: un progetto che vuole offrire opportunità di contatto per artisti e addetti ai lavori che si muovono nel contesto del teatro regionale con quanto accade sulle scene nazionali e internazionali.

Unconventional Date: un teatro che resiste

Senza farsi scoraggiare, nel rispetto degli ultimi provvedimenti, continua Unconventional Date, festival preserale al Club 55. Questa sera, venerdì 6 marzo, Tony Allotta ci accompagnerà in uno spettacolo itinerante alla ricerca delle parole e dei luoghi di Pier Paolo Pasolini al Pigneto. Il teatro così resiste e si fa passeggiata, rievocazione medievale, sacra e laica come avrebbe voluto l’autore.

Incontro con Michele Riondino: il mestiere dell’attore fra formazione, pedagogia e molteplicità di linguaggi artistici

Lunedì 17 febbraio si è tenuto, presso il Dsad Sapienza, l’incontro con Michele Riondino, secondo degli appuntamenti facenti parte del ciclo “L’attore tra teatro, cinema e new media” gestito dal progetto Per un teatro necessario e diretto da Guido Di Palma. Presente al tavolo assieme al professor Di Palma per mediare l’incontro, il docente e drammaturgo Marco Andreoli. La formazione accademica dell’attore, la pedagogia e didattica, la differenza di potenziale tra il paradigma recitativo cinematografico e teatrale sono stati alcuni dei soggetti della riflessione nata durante l’incontro e cresciuta dialetticamente attraverso un vivo dialogo con il pubblico.

Con Oratorio virtuale il progetto Oceano Indiano propone una riscrittura del patto teatro-spettatori

Domenica 23 febbraio il Teatro India ha ospitato il primo appuntamento di Oceano Indiano, il nuovo progetto “di residenza e produzione” del Teatro di Roma. La serata, a cura di Fabio Condemi, ha visto sul palco Elena Rivoltini e Alberto Barberis in Oratorio virtuale, una rielaborazione elettroacustica dell’oratorio San Giovanni Battista. Uno spettacolo che collega l’opera sacra del 1675 alla Salomé di Carmelo Bene passando per Oscar Wilde, in cui ogni elemento sonoro interagisce in tempo reale con le proiezioni originate dall’algoritmo creato da Rajan Craveri.