FARFALLE - foto di Francesco Calzolari

Farfalle di Emanuele Aldrovandi, due vite in gioco

I vicoli che fiancheggiano via Toledo conducono ai Quartieri Spagnoli, cuore pulsante della città di Napoli. In questa cornice di colori, profumi e rumori, è situato il Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo.

Centro di produzione e osservatorio teatrale, sin dalla sua fondazione si approccia a una ricerca drammaturgica prevalentemente proiettata a una programmazione di tipo avanguardistico. 

L’interesse è verso la contemporaneità, valorizzata come strumento per realizzare uno spazio attivo di sollecitazione al confronto tra le diverse espressioni del fare teatro oggi.

Tra le proposte in cartellone, lo spettacolo: Farfalle, del regista e drammaturgo Emanuele Aldrovandi, andato in scena con due repliche il 19 e 20 marzo. Il testo vincitore del Premio Hystrio 2015 e del Mario Fratti Award 2016 ha ottenuto, dopo il fortunato debutto a New York, un grande successo anche in tutte le repliche per i teatri italiani.

Farfalle è una favola che si tinge di noir e che si muove tra Milano, Palermo e New York. Le protagoniste sono due sorelle, rispettivamente interpretate da Giorgia Senesi e Bruna Rossi, che grazie ad un gioco divertente e crudele ripercorrono la storia della loro vita, interpretando tutti i personaggi principali che ne hanno fatto parte. 

Aldrovandi ha espressamente dichiarato di cimentarsi con la scrittura dell’universo femminile, ricercando i particolari che lo caratterizzano, a partire da alcune novelle di Pirandello. Proprio per onorare il rapporto del grande autore del Novecento con la sua Sicilia è stata scelta come ambientazione la città di Palermo.

Il risultato è una storia realistica, ma capace di catapultare il reale in una dimensione magica, quasi come se non ci fosse la pretesa di raccontare alcuna universalità ma semplicemente l’intensa storia della crescita di due esseri umani. 

Il pendaglio a forma di farfalla è l’oggetto che conduce lo svolgimento dei fatti, quello che innesca il gioco che ha unito le due sorelle sin da piccole, quando sono state abbandonate prima dalla mamma, morta suicida, e poi dal padre, che vive in giro per il mondo con la sua nuova compagna.

Chi possiede il ciondolo può obbligare l’altra a fare qualsiasi cosa, perde chi rinuncia a giocare e non accetta la sfida. Questo passatempo nato come gioco catartico per non sentirsi sole, si trasforma da ingenui e fastidiosi dispetti infantili e adolescenziali, a gravi decisioni da prendere in età adulta, facendone uso per una lotta di supremazia reciproca.

Le due sorelle, diverse nell’aspetto come nei caratteri e nelle scelte di vita, si ritrovano a volere una ciò che possiede l’altra, in questo scambio di desideri, prodotto da un’unione che tende all’alienazione.

La storia è caratterizzata da una travolgente ironia, dalla leggerezza con cui si raccontano situazioni di natura drammatica. Momenti divertenti si intrecciano a momenti di riflessione profonda, grazie all’interpretazione da parte delle due attrici che recitano con cambi di voce i personaggi che hanno incontrato nella loro vita.

L’allestimento dello spettacolo è coerente con la narrazione, dai costumi di Costanza Maramotti, alle scene e grafiche di CMP design, come anche le luci di Vincent Longuemare.

La semplicità regna sovrana, in un minimalismo che rende ancora più intenso quello a cui si sta assistendo. 

Farfalle è una storia di amore incondizionato, di unione fraterna, che però viene messa a dura prova dalla vita, dalle scelte e da un destino che alla fine è sempre stato lì.

FARFALLE

testo e regia Emanuele Aldrovandi 
con Bruna Rossi e Giorgia Senesi
scene e grafiche CMP design
costumi Costanza Maramotti
luci Vincent Longuemare
suoni Riccardo Caspani
musiche Riccardo Tesorini
movimenti Olimpia Fortuni
design farfalla Laura Cadelo Bertrand
assistente alla regia Valeria Fornoni
responsabile tecnico Luca Serafini
produzione Associazione Teatrale Autori Vivi, Emilia-Romagna Teatro Fondazione, Teatro dell’Elfo

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