Sul divano di Hosteria Fermento

Sul divano di Hosteria Fermento: un dolce sapore d’infanzia

In scena un divano, due persone e decine di bottiglie di birra vuote. Siamo nella repubblica di Divania:

«Una Repubblica Democratica, fondata sul Divano, dove la sovranità appartiene a due sole persone che la esercitano nelle forme e nella sacralità della birra». 

Ministri e unici cittadini di questo Stato sono due fratelli, interpretati da Marco Valerio Montesano e Michele Enrico Montesano, che convivono apparentemente indisturbati nel loro microcosmo creato ad hoc. Sfondo opprimente e assai ingombrante è il tempo, che inesorabilmente scorre infiltrandosi nelle crepe – ormai non così sottili – che hanno danneggiato lo stato di quiete della res publica. Come in un sordido calendario, a segnare i giorni che passano sono le innumerevoli bottiglie di birra vuote che aumentano di continuo. A lungo presagita ma fino ad ora volutamente ignorata, ecco che arriva la “fine”: la fine della birra, la rottura dell’illusione. 

I due protagonisti si lanciano alla disperata ricerca di un’ultima bottiglia, un ultimo sorso, ma riescono solamente a riesumare un vecchio succo di frutta. Andare al supermercato per fare rifornimento non sembra una soluzione accettabile per cui, nell’attesa di una soluzione migliore, i due ripiegano sul succo. Avviene la rottura definitiva, un sapore nuovo ma vecchio, un dolce gusto d’infanzia. Ci si ritrova di fronte a un bivio: risalire alle origini di quel sapore, scavando nei ricordi o ignorarlo e sprofondare sul divano con l’ennesima birra?

A rimandare ancora la scelta ci pensa l’arrivo del dirimpettaio, impersonato da Francesco Pietrella, che ha in mano una birra ma ha bisogno del cavatappi. Il vicino viene sequestrato e posto di fronte al tribunale: gli ordini sono quelli di portare tutte le birre possedute. 

Gli attori e autori del testo sono dinamici e sagaci al punto giusto, si muovono a ritmo saltando da riflessioni un po’ più impegnate a pungenti battute sulla politica contemporanea, a semplici gag comiche.   

Sul divano, lo spettacolo di Hosteria Fermento, andato in scena il 19 luglio al Teatro 7 Off di Roma, si presenta come una commedia ma nasconde qualcosa di più profondo: quel senso di smarrimento che si prova dopo un lutto. Il divano e le birre diventano metafora di una prigione autoimposta ma allo stesso tempo sono un luogo sicuro in cui rifugiarsi. Le bottiglie vuote sono le possibilità lasciate andare e incombono sul palcoscenico. A rompere l’incubo arriva il passato, con un sapore salvifico d’infanzia, ma sarà veramente la liberazione o solo il desiderio di lasciarsi cullare da un’altra – più dolce – illusione?  


Sul divano di Hosteria Fermento

Regia Hosteria Fermento

Drammaturgia Hosteria Fermento

Attori Marco Valerio Montesano, Michele Enrico Montesano, Francesco Pietrella

Grafica Valentina Bagnetti

Assistente ai cori Ace Gustavo

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