Il mio novecento: Augias si racconta

Sabato 29 novembre 2025 all’Auditorium Parco della Musica Sala Santa
Cecilia, è andato in scena lo spettacolo Corrado Augias – Il mio Novecento. La
voce narrante è quella del giornalista e scrittore Corrado Augias, che racconta e
si racconta.

L’ambiente è scarno e semplice: due sedie, un pianoforte, una poltrona e una
radio vintage di scena che ogni tanto trasmette le notizie importanti. Sul palco,
oltre ad Augias, sono presenti il soprano Luciana Di Bella e il pianista
Massimiliano Pace che accompagnano il giornalista con pezzi di circostanza.
La storia viene raccontata sotto forma di lungo racconto, da un punto di vista
storico e di vissuto personale, fatto di ricordi che il giornalista condivide al
grande pubblico in un ambiente quasi familiare, in cui si crea un forte legame
emotivo.

Il giornalista ripercorre numerose tappe storiche che vanno dal periodo della
prima guerra mondiale fino alla fine del novecento-inizi anni duemila. L’intento
dell’autore non è solo quello di raccontare le note vicende storiche, ma anche
quello di far soffermare gli spettatori su tratti più profondi, promuovendo una
riflessione collettiva con classe e semplicità.

Le musiche, suonate con grazia dal Maestro Pace e cantate con armonia dal
Soprano Di Bella, riescono a trasportare le persone indietro nel tempo, assieme
al comparto visivo fatto di filmati e foto.

In conclusione, Corrado Augias – Il mio Novecento, è un’esperienza dalla forte
valenza riflessiva. È senz’altro importante guardare al passato-storico e culturale
del nostro paese e del mondo, per capire ciò che a distanza di anni sembra
riproporsi ciclicamente, soprattutto alla luce del critico quadro geopolitico
attuale, tra guerre, crisi economiche, scontri ideologici. Augias alla fine traccia
un bilancio, decisamente in negativo, ma termina lasciando acceso un barlume
di speranza.

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