Il 20 e 21 marzo, all’Auditorium Parco della Musica – Ennio Morricone di Roma, torna in scena Les Étoiles. Anche quest’anno, l’ormai consolidato evento internazionale legato al mondo della danza, è a cura della Daniele Cipriani Entertainment, e vede in scena grandi protagonisti dai più importanti teatri del mondo.
Dal balletto classico al moderno, dalla tradizione all’innovazione, passando per l’energia del flamenco: Les Étoiles 2026 è un omaggio in danza all’amore e alla pace, che vede protagoniste diverse coppie artistiche e nella vita, per un totale di undici artisti internazionali, tra new entry e presenze già consolidate nelle precedenti edizioni.
Si inizia con una pietra miliare del repertorio ballettistico: Bleuenn Battistoni e Andrea Sarri, stelle dell’ Opéra Garnier di Parigi, si esibiscono infatti nel grand pas de deux tratto dal terzo atto de La Bella Addormentata, storica coreografia nata dal sodalizio tra M. Petipa e P.I. Tchaikovsky. Caratterizzata dal tradizionale schema passo a due – variazioni – coda, la variazione trascina lo spettatore nel vortice della danza classica ottocentesca, all’epoca dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, in un’atmosfera da favola in cui spiccano al tempo stesso delicatezza, forza e grandi capacità tecniche dei ballerini.
A seguire, Matthew Golding e Lucia Lacarra, che portano in scena Borealis e Snow Storm, due coreografie firmate dai medesimi Lacarra e Golding, su musiche di Max Richter. I corpi dei ballerini si intrecciano e si districano, si allontanano per poi ritrovarsi, in delicate e acrobatiche performance dal sapore neoclassico, caratterizzate da un intenso feeling fisico ed emotivo dei danzatori.
Tra i volti noti del gala internazionale curato da Daniele Cipriani, spiccano sicuramente il duo Riva&Repele e il bailaor flamenco Sergio Bernal. I primi due presentano sulla scena de Les Étoiles 2026 un percorso che unisce in maniera brillante la tradizione e l’innovazione nella danza: le loro The White Pas de Deux e DonQ, infatti, riprendono due grandi classici di repertorio – Il Lago dei Cigni e Don Quixote – rimanendo fedeli alle partiture musicali originali e accennando celebri passi ormai codificati e noti al pubblico, seppur restituendo una versione contemporanea e fortemente personale in cui si rivede lo stile che li caratterizza. Bernal porta invece in scena due pezzi che mettono in luce diverse sfumature del flamenco: dall’impeccabile tecnica del zapateado in Zambra, al delicato romanticismo dal sapore classico in Rodin.
Il perfetto equilibrio tra classico e contemporaneo si fa spazio lungo l’intera serata di gala, in una scaletta che vede alternarsi stili, influenze e scuole differenti con estrema naturalezza. Stelle come Fumi Kaneko e Vadim Muntagirov – entrambi provenienti dal Royal Ballet di Londra –, o Tiler Peck e Roman Mejia – direttamente dal New York City Ballet – fanno sognare lo spettatore con esibizioni che spaziano dal romanticismo europeo dell’ottocento alla modernità del balletto americano contemporaneo. Dalla grazia eterea di Giselle, di Perrot e Coralli, all’Herman Schmerman di W. Forsythe, passando per il frizzante Tchaikovsky Pas de Deux di Balanchine fondatore della nota compagnia newyorkese di cui sopra, il pubblico compie un vero e proprio viaggio nella storia della danza e del balletto.
Il defilé che conclude la serata di gala, nel quale tutti gli artisti, provenienti da diverse parti del mondo, si riuniscono per esibirsi sulle note di Imagine d John Lennon, è una dimostrazione di quanto Les Étoiles 2026 punti a distinguersi mettendo al centro il tema della pace. Un toccante e inedito finale, necessario al giorno d’oggi, che preme sull’attualità attraverso il linguaggio più universale che esista: la danza.
Les Étoiles 2026
con Bleuenn Battistoni (Opéra National de Paris), Sergio Bernal (Sergio Bernal Dance Company, España), Matthew Golding (già The Royal Ballet, London), Fumi Kaneko (The Royal Ballet, London), Lucia Lacarra (étoile internazionale), Roman Mejia (New York City Ballet), Vadim Muntagirov (The Royal Ballet, London), Tiler Peck (New York City Ballet), Simone Repele (Riva&Repele, Genève), Sasha Riva (Riva&Repele, Genève), Andrea Sarri (Opèra National de Paris)
produzione Daniele Cipriani Entertainment
in collaborazione con Fondazione Musica per Roma MASTER CLASS:
maestri Gerardo Porcelluzzi, Tiler Peck
pianista accompagnatore Vinicio Colella
DANIELE CIPRIANI ENTERTAINMENT STAFF:
direttore di scena Annamaria Bruzzese
ufficio stampa Simonetta Allder direzione tecnica e luci Alessandro Caso
assistente di direzione Irene Silvestroni
produzione Ester Salvatore, Irene Silvestroni
responsabile fundraising Lucilla De Luca
promozione Monica Lubinu
sarta Sara Butera
merchandising a cura di Giuseppe Tramontano
comunicazione Tore Maccagnano

