Finché c’è piazza c’è speranza: intervista a Barbara Folchitto di Presidi Culturali Permanenti di Roma

Ormai da un mese davanti alla maggiore istituzione teatrale della capitale, il Teatro Argentina, è in atto una protesta permanente da parte di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo. Trentasei giorni, per l’esattezza. La cosa non è stata oggetto di particolare attenzione, non ha fatto notizia. Forse per mancanza di tafferugli. Certo è che il fatto dà la misura esatta della pressione che esercita il comparto “spettacolo dal vivo” sulla classe politica.

Vivi ma spaesati

In due giorni il teatro perde due figure di grande spessore, il grande attore Gigi Proietti e l’illustre professore Ferdinando Taviani. La morte di uomini che hanno segnato la nostra cultura ci costringe a una riflessione su ciò che con forza tenta di restare in vita.

Mai più messa da parte!

Lunedì 18 maggio a piazza San Giovanni a Roma, il flashmob organizzato dal collettivo artistico Spin Off per dar voce alla Cultura #messadaParte in questo complesso momento di emergenza.

(foto di Matteo Nardone)

Dialoghi in tempo di peste

Il Teatro Pubblico Ligure, Corrado d’Elia e Sergio Maifredi dialogano con Eugenio Barba, regista e fondatore dell’Odin Teatret, Julia Varley, attrice dell’Odin Teatret e Andrea Porcheddu, giornalista e critico teatrale.