Per fare il teatro che ho sognato @ Over – Emergenze Teatrali: Anonima Sette

Il progetto Per fare il teatro che ho sognato, ideato da docenti e collaboratori del Dipartimento Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo della dell’Università di Roma Sapienza, vuole indagare cosa accade nel panorama delle giovani compagnie contemporanee, come queste riescono a sopravvivere economicamente, da dove provengono, come costruiscono i loro spettacoli e come interagiscono con le istituzioni. L’idea è di elaborare un documento che possa restituire le problematiche e le virtù del teatro emergente e indipendente di questi anni. A sua volta, la rassegna Over – Emergenze Teatrali, organizzata dal Teatro Argot Studio, nasce per segnalare i problemi che vivono i giovani attivi in campo teatrale, per far sì che questa emergenza diventi un atto di spinta e di presa di posizione nel mondo da parte degli artisti. L’intrecciarsi di questi due percorsi ha dato vita a degli incontri tra compagnie, studenti e spettatori, che sono stati utilizzati come lente d’ingrandimento per analizzare la condizione del teatro emergente italiano.

Intervista ad Andrea Cosentino: il teatro dell’autore-attore

Autorialità, improvvisazione e incontro con l’altro: questo è il teatro di Andrea Cosentino, autore, regista, attore che da 30 anni calca i palchi e abita le piazze di tutta Italia, presentando al pubblico i suoi One Man Show comici. Una comicità sempre pronta a offrire una perpetua riflessione sullo stato dell’arte e su quello della società. Insignito del premio speciale Ubu 2018, Cosentino racconta la sua vita professionale, tra aneddoti e stoccate al sistema teatrale, con lacerante sincerità.