L’edizione 2020 di TenDance – festival di danza contemporanea diretto da Danila Blasi e Ricky Bonavita, in scena fra Latina e Sezze dal 10 al 21 ottobre, omaggia il coreografo Theodor Rawyler dedicando questo evento agli Itinerari di confine.

L’edizione 2020 di TenDance – festival di danza contemporanea diretto da Danila Blasi e Ricky Bonavita, in scena fra Latina e Sezze dal 10 al 21 ottobre, omaggia il coreografo Theodor Rawyler dedicando questo evento agli Itinerari di confine.

Il Teatro Sociale di Gualtieri non rinuncia al festival dedicato agli artisti under 30, nonostante la situazione d’emergenza per sostenere il lavoro di giovani compagnie. Tre giorni per ragionare sul teatro e sul futuro.

Al Teatro Biondo di Palermo, in prima nazionale, Claudio Gioè debutta come regista con «Marat/Sade» di Peter Weiss. Un’interessante riflessione sul senso della Rivoluzione.

Dopo il debutto alla Biennale di Venezia, Il giardino dei Ciliegi arriva, coprodotto, alla Triennale Milano Teatro e Alessandro Serra riannoda i fili della tradizione, nel nome di un mestiere che sperimenta sul campo le possibilità di rinnovamento dei classici, per un pubblico abituato ad un po’ di sorpresa in più, ma forte di un’estetica inconfondibile

Michele Sinisi prosegue la sperimentazione sui classici con Tradimenti di Harold Pinter, andato in scena al Teatro Fontana di Milano. Una rilettura incarnata in simbologie concrete che restituiscono un’intenzione di fondo, che si serve della scena per attualizzare il testo e aprire una riflessione implicita sul ruolo del regista, sulla possibilità di tradire senza distruggere.

Con un’esibizione in piazza della prima nazionale di Frock, la Stopgap Dance Company si è presentata al pubblico del Festival Oriente Occidente che, alla sua trentanovesima edizione, si riconferma un avamposto culturale della danza e della società contemporanea, guidato dalla cura e dalla visione di Lanfranco Cis e Anna Consolati.

La sesta e settima giornata CastellinAria – Festival di teatro pop hanno ospitato due dei tre spettacoli (Pezzi di Rueda Teatro, Trilogia – Tre atti di vita di Evoè!Teatro, Le mille e una notte – IV ora di LideLab) selezionati tramite bando dalla direzione artistica del festival, a cura della Compagnia Habitas. Entrambe le produzioni saranno valutate dalla giuria VisitAlvito che premierà il miglior spettacolo under 33.

La quinta giornata di CastellinAria – Festival di teatro pop, prosegue con lo SpettacoloInAria al Castello Cantelmo di Alvito. In seguito alla mancata rappresentazione dello spettacolo in programma Signorina, lei è un maschio o una femmina? di Giacopini/Vacis, saranno in scena artisti e operatori teatrali del festival, impegnati nella realizzazione di uno spettacolo in cui confluiscono, integrandosi, le diverse competenze artistiche.

CastellinAria ha ospitato il laboratorio Intrecciare sguardi – Fra osservazione e attenzione, racconto e visione a cura di Renata M. Molinari, scrittrice, dramaturg, docente di drammaturgia, pioniere in Italia della figura del dramaturg e della sua teorizzazione, assieme a Claudio Meldolesi. Durante la dimostrazione di lavoro sono emersi alcuni degli esercizi teatrali e drammaturgici che Renata M. Molinaririprese da Thierry Salmon, che a sua volta li ereditò da performer che lavorarono con Jerzy Grotowski.

Due bimbe in seconda fila, forse sorelle, gli occhi spalancati per un albero natalizio di bambù, qualche risolino, la testa abbassata quando tre donne sul palco piangono, il silenzio dell’ascolto: così Rueda Teatro, con Pezzi di Laura Nardinocchi, dopo la vincita del Roma Fringe Festival 2019 cala l’esperienza del lutto nel clima di CastellinAria, con la forza delle narrazioni semplici, attraverso la cura per la dolorosa e sorprendente normalità.