Buone Pratiche 2021: territori per la resistenza

Si intitola «Cultura, Territori, Comunità» la diciassettesima edizione de Le Buone Pratiche, rinomato appuntamento di brainstorming teatrale nato nel 2004.
Oggi, privati come siamo del contatto, della relazione, della presenza dell’altro, il teatro e la cultura diventano promotori di quel che di prezioso ci resta: il senso di umanità, la coesione e insieme la resistenza.
Su questa scia di pensieri si origina l’edizione 2021 de Le Buone Pratiche.

78 teatri francesi occupati. Le ragioni della protesta

Di giorno in giorno cresce il numero delle occupazioni di teatri e luoghi di cultura in territorio francese. Abbiamo cercato di approfondire le ragioni della protesta con il prezioso contributo di Valentina Fago, performer e attivista italiana stabilita in Francia, e Gabriele Sofia, professore all’Università di Grenoble.

Il teatro necessario di Claudio Longhi

Riprendono gli incontri del ciclo «L’attore tra teatro, cinema e new media», nell’ambito del progetto Per un teatro necessario – Sapienza Università di Roma del SARAS (Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo). Primo ospite di un ricco calendario di appuntamenti costretti online dalla pandemia è Claudio Longhi, direttore uscente di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione e nuovo direttore del Piccolo Teatro Milano

Scrivere la danza: necessità e resistenza negli Itinerari di confine

Coltivando proprio quei territori di confine che l’arte abbatte e di cui TenDance si fa portavoce, la programmazione di quest’anno a opera di Danila Blasi e Ricky Bonavita ha proposto per la giornata del 18 ottobre 2020 le opere coreografiche e le installazioni di Paola Bianchi, di Fabrizio Favale/Le Supplici, della compagnia Ivona di Pablo Girolami, di Giuseppe Muscarello e del collettivo Dehors/Audela negli spazi del Museo Contemporaneo Madxi di Latina.

Perché la danza? Perché è dal vivo. Intervista a Danila Blasi

Il decreto firmato lo scorso 17 maggio ha dato il via libera per l’apertura dei teatri su tutto il territorio a partire dalla metà del mese di giugno, sia per le manifestazioni all’aperto sia per gli eventi nei luoghi chiusi, mantenendo sempre le distanze e le misure di sicurezza dettate dai protocolli anti Covid-19. Abbiamo chiesto a Danila Blasi – vicepresidente dell’AIDAP-Federvivo, direttrice artistica e organizzatrice di festival, disegnatrice luci, attenta osservatrice e appassionata di danza contemporanea e molto altro ancora – di riflettere con noi sulla situazione pre/post quarantena, sugli aspetti produttivi della danza in Italia e sulla riapertura dei teatri.