Il teatro necessario di Claudio Longhi

Riprendono gli incontri del ciclo «L’attore tra teatro, cinema e new media», nell’ambito del progetto Per un teatro necessario – Sapienza Università di Roma del SARAS (Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo). Primo ospite di un ricco calendario di appuntamenti costretti online dalla pandemia è Claudio Longhi, direttore uscente di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione e nuovo direttore del Piccolo Teatro Milano

Vivi ma spaesati

In due giorni il teatro perde due figure di grande spessore, il grande attore Gigi Proietti e l’illustre professore Ferdinando Taviani. La morte di uomini che hanno segnato la nostra cultura ci costringe a una riflessione su ciò che con forza tenta di restare in vita.

Scrivere la danza: necessità e resistenza negli Itinerari di confine

Coltivando proprio quei territori di confine che l’arte abbatte e di cui TenDance si fa portavoce, la programmazione di quest’anno a opera di Danila Blasi e Ricky Bonavita ha proposto per la giornata del 18 ottobre 2020 le opere coreografiche e le installazioni di Paola Bianchi, di Fabrizio Favale/Le Supplici, della compagnia Ivona di Pablo Girolami, di Giuseppe Muscarello e del collettivo Dehors/Audela negli spazi del Museo Contemporaneo Madxi di Latina.

«Teatri vuoti e inutili potrebbero affollarsi»

In ottemperanza al nuovo DPCM del 24 ottobre 2020, i teatri vengono nuovamente chiusi e insieme a loro le sale da concerto, quelle cinematografiche, di danza e tutte le altre attività performative, bloccata ogni manifestazione del reparto dello spettacolo in spazi al chiuso o all’aperto. Ma non è questo il momento di stare in silenzio

Democrazia e libertinaggio dei corpi al Teatro India

Fra democrazia dei corpi e libertinaggio si muovono due lavori presentati nelle prime settimane di ottobre nelle sale del Teatro India, ossia “Pezzi anatomici” del gruppo MK, progetto coreografico di Michele Di Stefano, e “La filosofia nel boudoir” con la regia e la drammaturgia di Fabio Condemi. Presentati negli stessi spazi in cui hanno avuto origine, questi spettacoli rientrano nel progetto Oceano Indiano per la residenza e la produzione di artisti a opera del Teatro di Roma.