Foto di Giacomo Cursi

The Speaking Machine, lo specchio indiscreto della solitudine

Il III Atto della stagione teatrale di ÀP, l’Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti di Cinecittà-Don Bosco, prosegue nel segno della parola Resistenza! con la prima romana di The speaking machine. Lo spettacolo, nato dal testo La máquina de parlar dell’autrice argentina Victoria Szpunberg e prodotto dalla Compagnia Ragli, è parte della rassegna Europe Connection: un progetto che vuole offrire opportunità di contatto per artisti e addetti ai lavori che si muovono nel contesto del teatro regionale con quanto accade sulle scene nazionali e internazionali.

Unconventional Date: un teatro che resiste

Senza farsi scoraggiare, nel rispetto degli ultimi provvedimenti, continua Unconventional Date, festival preserale al Club 55. Questa sera, venerdì 6 marzo, Tony Allotta ci accompagnerà in uno spettacolo itinerante alla ricerca delle parole e dei luoghi di Pier Paolo Pasolini al Pigneto. Il teatro così resiste e si fa passeggiata, rievocazione medievale, sacra e laica come avrebbe voluto l’autore.

Incontro con Michele Riondino: il mestiere dell’attore fra formazione, pedagogia e molteplicità di linguaggi artistici

Lunedì 17 febbraio si è tenuto, presso il Dsad Sapienza, l’incontro con Michele Riondino, secondo degli appuntamenti facenti parte del ciclo “L’attore tra teatro, cinema e new media” gestito dal progetto Per un teatro necessario e diretto da Guido Di Palma. Presente al tavolo assieme al professor Di Palma per mediare l’incontro, il docente e drammaturgo Marco Andreoli. La formazione accademica dell’attore, la pedagogia e didattica, la differenza di potenziale tra il paradigma recitativo cinematografico e teatrale sono stati alcuni dei soggetti della riflessione nata durante l’incontro e cresciuta dialetticamente attraverso un vivo dialogo con il pubblico.

Con Oratorio virtuale il progetto Oceano Indiano propone una riscrittura del patto teatro-spettatori

Domenica 23 febbraio il Teatro India ha ospitato il primo appuntamento di Oceano Indiano, il nuovo progetto “di residenza e produzione” del Teatro di Roma. La serata, a cura di Fabio Condemi, ha visto sul palco Elena Rivoltini e Alberto Barberis in Oratorio virtuale, una rielaborazione elettroacustica dell’oratorio San Giovanni Battista. Uno spettacolo che collega l’opera sacra del 1675 alla Salomé di Carmelo Bene passando per Oscar Wilde, in cui ogni elemento sonoro interagisce in tempo reale con le proiezioni originate dall’algoritmo creato da Rajan Craveri.

Supernova, esplosione del nulla cosmico

Preceduto dall’incontro con il regista e drammaturgo Davide Iodice «Alla fine delle spine c’è La Rosa – il teatro come antidoto», all’ÀP – Accademia Popolare dell’Antimafia e dei Diritti, in anteprima nazionale lo spettacolo «Supernova», della compagnia campana I Pesci, scritto e diretto Mario De Masi.