Tra professione e vocazione. Spunti a partire dalle Buone Pratiche del Teatro 2019

Mentre ci si dichiara studenti e lavoratori dello spettacolo dal vivo, capita, tra profani, di sentirsi chiedere: «Ah, quindi ti vedremo in televisione?», talvolta solo «Ah… quindi?»… e quando annunci che hai festeggiato il Primo Maggio: «Perché, lavori?». Lavoro, welfare, relazione tra spettacolo dal vivo e altri settori della società sono tra i temi discussi dai gruppi riuniti lo scorso 30 marzo, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano per Le Buone Pratiche del Teatro, l’iniziativa che Associazione Culturale Ateatro promuove dal 2004.

La poesia dell’umiltà

Un fratello e una sorella tra i quali non scorre buon sangue tentano di mandare avanti la gestione dell’albergo ciascuno a suo modo e secondo i propri gusti; lui conservatore e lei riformista vengono continuamente bacchettati dalla vera regina dell’hotel: l’anziana madre. Un fragile equilibrio che viene presto messo in crisi gettando l’Hotel Paradiso, che dà il titolo allo spettacolo, nel caos. Lo scorso 3 aprile, presso il Teatro Sala Umberto, un pubblico numeroso al limite del sold-out attende l’inizio dello spettacolo della compagnia teatrale tedesca Familie Flöz contemplando una scenografia enormemente dettagliata.

The dead dogs. Fra parola, silenzi ed eloquenza del gesto

È un testo del drammaturgo norvegese Jon Fosse quello andato in scena al Teatro Argot Studio di Roma dal 26 al 31 Marzo 2019. Uno spettacolo di Thea Dellavalle (che ha curato anche la traduzione) e Irene Petris, progetto realizzato in collaborazione con il Centro Teatrale Mamimò e con la partecipazione di G.U.P. Alcaro, musiche di Paolo Spaccamonti, luci di Paolo Pollo Rodighiero.

Intervista ad Andrea Cosentino: il teatro dell’autore-attore

Autorialità, improvvisazione e incontro con l’altro: questo è il teatro di Andrea Cosentino, autore, regista, attore che da 30 anni calca i palchi e abita le piazze di tutta Italia, presentando al pubblico i suoi One Man Show comici. Una comicità sempre pronta a offrire una perpetua riflessione sullo stato dell’arte e su quello della società. Insignito del premio speciale Ubu 2018, Cosentino racconta la sua vita professionale, tra aneddoti e stoccate al sistema teatrale, con lacerante sincerità.

Intervista a Christina Zoniou: Un teatro dagli oppressi per gli oppressi

«Il Teatro dell’Oppresso è una tecnica teatrale, un movimento mondiale […] per gli oppressi dagli oppressi, coloro che, cioè, hanno necessità e desiderio di voler cambiare una situazione che crea disagio». Così Christina Zoniou, Visiting Professor presso l’Università di Roma Sapienza, in occasione del laboratorio «L’attore sociale. La poetica, la drammaturgia e la prassi del Teatro dell’Oppresso» definisce questa tipologia di linguaggio teatrale che, dagli anni Sessanta, agisce attraverso forme artistiche dialettiche che prevedono la diretta e concreta partecipazione del pubblico nell’azione drammaturgica.

Shakespeare/Sonetti di Valter Malosti: In gara con Shakespeare

Dal 2018 è in scena Shakespeare/Sonetti, uno spettacolo prodotto dal Teatro Piemonte Europa e dal Centro Teatrale Bresciano. La regia è curata da Valter Malosti, anche attore, traduttore e adattatore teatrale insieme a Fabrizio Sinisi. Malosti appare anche come curatore del progetto sonoro, del progetto musicale insieme a Gup Alcaro e produttore in qualità di direttore del Teatro Piemonte Europa. Classe 1961: ma chi è Valter Malosti?