«Se non posso ballare, allora questa non è la mia rivoluzione»

Parole di Emma Goldman, considerata la prima anarcofemminista della storia, che Roberto Castello cita, fra i tanti, sul palcoscenico gestito dal collettivo Spin Off, nell’ultima tappa (9 novembre) della tournée romana di Mbira. Lo spettacolo, che è stato annunciato con una conferenza stampa last-minute negli spazi occupati dello Spin Time Labs, chiude il suo viaggio nella Capitale proprio dal suo punto di partenza, dopo il Nuovo Cinema Palazzo, il Circo Rosso/238 Hangar delle arti e il Teatro Biblioteca Quarticciolo, con la produzione di ALDES e il sostegno del MIBAC, della Regione Toscana e del Romaeuropa Festival.

Attraversamenti Multipli: Meduse Cyborg

Meduse Cyborg, di Claudia Vernier, ha animato la serata conclusiva di Attraversamenti Multipli, festival diretto da Pako Graziani e Alessandra Ferrero e giunto ormai alla diciannovesima edizione. La performance, ideata e scritta da Ferrero e Graziani, diretta dal solo Graziani, è prodotta da Margine Operativo in collaborazione con Garage Zero. Il sound designer è Dario Salvagnini.

Attraversamenti Multipli: una serata nel segno della decostruzione

L’incontro fra discipline artistiche e l’attraversamento dei linguaggi, ormai nota cifra stilistica della manifestazione e della compagnia Margine Operativo, ha chiuso l’ultimo venerdì di Attraversamenti Multipli nel segno della decostruzione. Ironia e rigore sono gli strumenti essenziali per destrutturare le operazioni artistiche, per creare nuovi #mondi fra il dentro e fuori scena.

Intervista ad Andrea Cosentino: il teatro dell’autore-attore

Autorialità, improvvisazione e incontro con l’altro: questo è il teatro di Andrea Cosentino, autore, regista, attore che da 30 anni calca i palchi e abita le piazze di tutta Italia, presentando al pubblico i suoi One Man Show comici. Una comicità sempre pronta a offrire una perpetua riflessione sullo stato dell’arte e su quello della società. Insignito del premio speciale Ubu 2018, Cosentino racconta la sua vita professionale, tra aneddoti e stoccate al sistema teatrale, con lacerante sincerità.