Fake Folk: perché senza la festa non può esserci società

Le Nottole tornano ad Arsoli, piccolo paese che ospita uno dei Centri di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio, per seguire l’ultimo lavoro di Andrea Cosentino, invitato insieme a un gruppo di collaboratori artistici dal 1 al 15 marzo 2021. Qui hanno potuto provare e perfezionare Fake Folk, un progetto che, per riportare l’attenzione sul significato attuale della festa popolare e sul rapporto tra realtà effettiva e realtà virtuale, supera l’idea di spettacolo attraverso l’intermedialità.

«Se non posso ballare, allora questa non è la mia rivoluzione»

Parole di Emma Goldman, considerata la prima anarcofemminista della storia, che Roberto Castello cita, fra i tanti, sul palcoscenico gestito dal collettivo Spin Off, nell’ultima tappa (9 novembre) della tournée romana di Mbira. Lo spettacolo, che è stato annunciato con una conferenza stampa last-minute negli spazi occupati dello Spin Time Labs, chiude il suo viaggio nella Capitale proprio dal suo punto di partenza, dopo il Nuovo Cinema Palazzo, il Circo Rosso/238 Hangar delle arti e il Teatro Biblioteca Quarticciolo, con la produzione di ALDES e il sostegno del MIBAC, della Regione Toscana e del Romaeuropa Festival.

Attraversamenti Multipli: Meduse Cyborg

Meduse Cyborg, di Claudia Vernier, ha animato la serata conclusiva di Attraversamenti Multipli, festival diretto da Pako Graziani e Alessandra Ferrero e giunto ormai alla diciannovesima edizione. La performance, ideata e scritta da Ferrero e Graziani, diretta dal solo Graziani, è prodotta da Margine Operativo in collaborazione con Garage Zero. Il sound designer è Dario Salvagnini.

Attraversamenti Multipli: una serata nel segno della decostruzione

L’incontro fra discipline artistiche e l’attraversamento dei linguaggi, ormai nota cifra stilistica della manifestazione e della compagnia Margine Operativo, ha chiuso l’ultimo venerdì di Attraversamenti Multipli nel segno della decostruzione. Ironia e rigore sono gli strumenti essenziali per destrutturare le operazioni artistiche, per creare nuovi #mondi fra il dentro e fuori scena.

Intervista ad Andrea Cosentino: il teatro dell’autore-attore

Autorialità, improvvisazione e incontro con l’altro: questo è il teatro di Andrea Cosentino, autore, regista, attore che da 30 anni calca i palchi e abita le piazze di tutta Italia, presentando al pubblico i suoi One Man Show comici. Una comicità sempre pronta a offrire una perpetua riflessione sullo stato dell’arte e su quello della società. Insignito del premio speciale Ubu 2018, Cosentino racconta la sua vita professionale, tra aneddoti e stoccate al sistema teatrale, con lacerante sincerità.