Scrivere la danza: necessità e resistenza negli Itinerari di confine

Coltivando proprio quei territori di confine che l’arte abbatte e di cui TenDance si fa portavoce, la programmazione di quest’anno a opera di Danila Blasi e Ricky Bonavita ha proposto per la giornata del 18 ottobre 2020 le opere coreografiche e le installazioni di Paola Bianchi, di Fabrizio Favale/Le Supplici, della compagnia Ivona di Pablo Girolami, di Giuseppe Muscarello e del collettivo Dehors/Audela negli spazi del Museo Contemporaneo Madxi di Latina.

Perché la danza? Perché è dal vivo. Intervista a Danila Blasi

Il decreto firmato lo scorso 17 maggio ha dato il via libera per l’apertura dei teatri su tutto il territorio a partire dalla metà del mese di giugno, sia per le manifestazioni all’aperto sia per gli eventi nei luoghi chiusi, mantenendo sempre le distanze e le misure di sicurezza dettate dai protocolli anti Covid-19. Abbiamo chiesto a Danila Blasi – vicepresidente dell’AIDAP-Federvivo, direttrice artistica e organizzatrice di festival, disegnatrice luci, attenta osservatrice e appassionata di danza contemporanea e molto altro ancora – di riflettere con noi sulla situazione pre/post quarantena, sugli aspetti produttivi della danza in Italia e sulla riapertura dei teatri.