Riflessioni sul teatro in quarantena. Intervista a Gabriele Vacis

Nello scenario che segue la chiusura dei teatri e paventa una ripresa delle attività di spettacolo in un contesto di completa incertezza sull’andamento dell’epidemia di Covid-19, sull’attuazione dei protocolli di sicurezza, sulla sopravvivenza dei lavoratori del settore e la re-invenzione di un linguaggio, Gabriele Vacis ci ha parlato della sua personale proposta di riapertura, di presenza, inclusione, interazione, contenuto e cura.

Un teatro di composizione ed esperienza: incontro con Alessandro Serra

Ospite del terzo incontro del ciclo “L’attore tra teatro, cinema e new media”, promosso dal progetto Per un teatro necessario, a cura del SARAS (Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo) de l’Università La Sapienza, è Alessandro Serra, premio Ubu 2017 con il suo ormai celebre Macbettu. Il regista torna tra i banchi dove si è diplomato in Arti e scienze dello spettacolo, per raccontarci il suo teatro in cui si incontrano forma, composizione rigorosa dell’immagine ed esperienza corporea dell’attore.

Il giardino dei ciliegi torna a fiorire con Alessandro Serra

Dopo il debutto alla Biennale di Venezia, Il giardino dei Ciliegi arriva, coprodotto, alla Triennale Milano Teatro e Alessandro Serra riannoda i fili della tradizione, nel nome di un mestiere che sperimenta sul campo le possibilità di rinnovamento dei classici, per un pubblico abituato ad un po’ di sorpresa in più, ma forte di un’estetica inconfondibile

Intervista ad Andrea Cosentino: il teatro dell’autore-attore

Autorialità, improvvisazione e incontro con l’altro: questo è il teatro di Andrea Cosentino, autore, regista, attore che da 30 anni calca i palchi e abita le piazze di tutta Italia, presentando al pubblico i suoi One Man Show comici. Una comicità sempre pronta a offrire una perpetua riflessione sullo stato dell’arte e su quello della società. Insignito del premio speciale Ubu 2018, Cosentino racconta la sua vita professionale, tra aneddoti e stoccate al sistema teatrale, con lacerante sincerità.