Tchaika è una mise en abime che si riflette in se stessa e gioca a scomporre i suoi personaggi. Lo spettacolo, liberamente ispirato a Il Gabbiano di Cechov, è andato in scena al Teatro India il 21 e 22 maggio.

Tchaika è una mise en abime che si riflette in se stessa e gioca a scomporre i suoi personaggi. Lo spettacolo, liberamente ispirato a Il Gabbiano di Cechov, è andato in scena al Teatro India il 21 e 22 maggio.

Negli spazi del Teatro India, Eugenio Barba accompagna Lorenzo Gleijeses in Una giornata fatale del danzatore Gregorio Samsa: un progetto contaminato dal metodo dell’Odin Teatret, nato all’interno della storica compagnia di Hostelbro quando Gleijeses era ancora un ragazzo.

Domenica 28 aprile 2024 al Teatro India è andata in scena l’ultima giornata dello spettacolo Destinazione non umana, scritto e diretto da Valentina Esposito, con protagonisti i ragazzi della compagnia Fort Apache Cinema Teatro.

Nella cornice del Teatro India di Roma, Nicola Russo ha portato in scena, dal 24 al 28 aprile, Cristophe o il posto dell’elemosina, un monologo da lui scritto, diretto e interpretato, vincitore del Premio Le Cure – Caritas Ambrosiana e prodotto dal Teatro dell’Elfo.

L’origine del mondo. Ritratto di un interno, ritorna al Teatro Argentina dal 22 al 28 marzo, in una versione rivisitata, più attuale che mai. Una commedia umana al femminile in tre atti, firmata dalla drammaturga Lucia Calamaro.

Luca De Fusco dirige Così è (se vi pare), bella rilettura del testo del drammaturgo siciliano Luigi Pirandello. Scenografia imponente e una compagnia di valore

Il coreografo Giorgio Mancini ha voluto omaggiare il grande scrittore toscano Carlo Collodi con il balletto “Pinocchio, una fantasia”. A un anno di distanza dalla sua creazione, lo spettacolo è andato in scena, il 27 e 28 dicembre, al Teatro Argentina di Roma, in un atto unico danzato interamente dagli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera.

Dopo 77 anni dalla versione di Strehler per il Piccolo Teatro di Milano, e dopo 122 anni dall’adozione di Stanislavskij a Mosca, Massimo Popolizio dirige da venerdì 9 all’Argentina L’albergo dei poveri di Maksim Gor’kij.

Si chiama S 62° 58’, O 60°39’ l’ultimo lavoro pensato da Franck Chartier per la compagnia Peeping Tom in scena al Teatro Argentina dal 23 al 25 gennaio 2024. Tra scenari apocalittici e linguaggio meta teatrale lo spettacolo interroga il teatro e i suoi mezzi espressivi quali luogo di coscienza artistica e sociale.

Svelarsi, – in scena all’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” – con la drammaturgia di Silvia Gallerano, è una serata evento per sole donne e chi si sente tale. Una performance che mira alla costruzione di una maggiore consapevolezza nelle donne che vi vogliano prendere parte.