Programmare danza per “servire” sia gli artisti che il pubblico. Intervista a Valentina Marini, direttrice artistica di Fuori Programma

Abbiamo intervistato Valentina Marini, professionista poliedrica e direttrice artistica del Festival internazionale di danza Fuori programma: «La figura del programmatore deve costituire il trait d’union tra due comunità: da un lato la comunità degli artisti, dall’altro quella del pubblico. Questa cordata non si deve mai spezzare: solo se ci sono queste mani che si tendono, l’atto di fiducia diventa circolare e il fatto scenico trova corrispondenza».

Geografia delle relazioni: VI edizione del Fuori Programma Festival

Geografia delle relazione è il tema che muove la VI edizione di Fuori Programma – festival internazionale di danza contemporanea, che dall’8 giugno al 15 luglio 2021 coinvolgerà diversi luoghi del V Municipio e del Teatro India in una rassegna poliedrica e sfaccettata che si muove nel segno dell’inclusività, annunciata ufficialmente nella conferenza stampa online dell’8 giugno 2021.

Democrazia e libertinaggio dei corpi al Teatro India

Fra democrazia dei corpi e libertinaggio si muovono due lavori presentati nelle prime settimane di ottobre nelle sale del Teatro India, ossia “Pezzi anatomici” del gruppo MK, progetto coreografico di Michele Di Stefano, e “La filosofia nel boudoir” con la regia e la drammaturgia di Fabio Condemi. Presentati negli stessi spazi in cui hanno avuto origine, questi spettacoli rientrano nel progetto Oceano Indiano per la residenza e la produzione di artisti a opera del Teatro di Roma.

Elogio alla semplicità. Dominio Pubblico 2020

Il Festival di Dominio Pubblico sfida la crisi che la pandemia ha causato in tutto il mondo e propone i suoi spettacoli nel cortile del Teatro India di Roma. Dopo Juliette, lo spettacolo a cura di Aci Twain, e il concerto de Le Tigri da Soggiorno, l’ultima serata cede la scena alla Compagnia Sclapaduris, con Attenti al Loop, uno spettacolo semplice, sincero e divertente.

Il Covid-19 non ferma i giovani Under25

Si è svolta la conferenza stampa della settima edizione del Festival La Città Agli Under25, evento organizzato da Dominio Pubblico. Presenti vari rappresentanti delle istituzioni coinvolte e i ragazzi della direzione artistica di quest’anno, tutta Under25. Festival che si adegua alle restrizioni causate dal Covid-19 e propone molte novità.

Riflessioni sul teatro in quarantena. Intervista a Gabriele Vacis

Nello scenario che segue la chiusura dei teatri e paventa una ripresa delle attività di spettacolo in un contesto di completa incertezza sull’andamento dell’epidemia di Covid-19, sull’attuazione dei protocolli di sicurezza, sulla sopravvivenza dei lavoratori del settore e la re-invenzione di un linguaggio, Gabriele Vacis ci ha parlato della sua personale proposta di riapertura, di presenza, inclusione, interazione, contenuto e cura.

Con Oratorio virtuale il progetto Oceano Indiano propone una riscrittura del patto teatro-spettatori

Domenica 23 febbraio il Teatro India ha ospitato il primo appuntamento di Oceano Indiano, il nuovo progetto “di residenza e produzione” del Teatro di Roma. La serata, a cura di Fabio Condemi, ha visto sul palco Elena Rivoltini e Alberto Barberis in Oratorio virtuale, una rielaborazione elettroacustica dell’oratorio San Giovanni Battista. Uno spettacolo che collega l’opera sacra del 1675 alla Salomé di Carmelo Bene passando per Oscar Wilde, in cui ogni elemento sonoro interagisce in tempo reale con le proiezioni originate dall’algoritmo creato da Rajan Craveri.